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Immigrazione: Attività realizzate

Progetto “Integrazione culturale e linguistica a Lucca” UNRRA 2010

La Provincia di Lucca, tramite il  finanziamento ricevuto dal Ministero dell’Interno - Dipartimento delle Libertà Civili e l’Immigrazione, ha realizzato il progetto “Integrazione linguistica e culturale a Lucca”.
Oltre a questa Provincia, che rappresenta l’Ente Titolare del progetto, gli altri soggetti coinvolti sono stati il Consiglio Territoriale dell’Immigrazione - Prefettura UTG di Lucca, l’Ufficio Scolastico Provinciale, le Scuole di ogni ordine e grado, le Conferenze Zonali dell'Istruzione - Piana di Lucca – Valle del Serchio – Versilia, le Articolazioni Zonali delle Conferenze dei Sindaci della Piana di Lucca e Valle del Serchio e la Conferenza dei Sindaci della Versilia.
Il progetto “Integrazione culturale e linguistica a Lucca”, finalizzato a favorire l’integrazione sociale dei cittadini stranieri sul territorio provinciale, ha avuto come attività principale il coinvolgimento delle scuole del territorio, all’interno delle quali è stato effettuato il servizio di alfabetizzazione e mediazione culturale ai minori stranieri iscritti, alle relative famiglie e agli adulti in generale.
In particolare, le Scuole aderenti al Progetto sono state:
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Il coinvolgimento di tutte queste Scuole ha permesso alle azioni del progetto di essere estese all’intero territorio provinciale.
Nei presidi scolastici di cui alla Tabella 2, sono stati predisposti corsi di italiano L2, organizzati in base ai diversi livelli degli utenti, adulti e minori, utilizzando come descrittori indicativi di riferimento delle competenze linguistiche quelli del Quadro Comune Europeo (A1/A2,B1/B2,C1/C2).
Per i minori in obbligo scolastico sono stati organizzati anche approfondimenti sui linguaggi specifici della discipline studiate nella scuola italiana.
Oltre ai corsi di alfabetizzazione all’interno di ogni scuola si sono realizzate attività di mediazione linguistico-culturale, in sinergia con le iniziative già avviate dagli Enti Locali sul territorio.
I docenti si sono potuti avvalere della collaborazione dei mediatori linguistico-culturali resi disponibili dal progetto; tali mediatori sono stati coinvolti sia in fase di progettazione, sia, a seconda dei bisogni, durante vari momenti dello svolgimento delle attività didattiche.
 
La Provincia, ha affidato il Servizio per la Mediazione linguistico – culturale a tre Organizzazioni, ciascuna per ogni Zona Distretto in cui attua il proprio operato, che da tempo si impegnano per l’integrazione delle persone di origine straniera che vivono, studiano, e lavorano sul nostro territorio, organizzando anche Corsi di Lingua Italiana alla Coop Sociale Crea per servizio di mediazione nelle scuole della Versilia; all’Associazione di Volontariato Ghibli per servizio di mediazione nelle scuole della Valle del Serchio; all’Agenzia Formativa Proteo Lucca Centro Studi e Formazione Onlus Lucca per servizio di mediazione nelle scuole della Piana di Lucca.
 
I mediatori hanno svolto la funzione di sostegno e accoglienza per quegli alunni stranieri che non conoscevano l’italiano, hanno supportato i docenti di alfabetizzazione italiana degli adulti soprattutto durante i primi incontri, hanno preso parte a riunioni tra insegnanti e genitori; hanno tradotto moduli scolastici e soprattutto hanno fatto interventi di intercultura sia con i ragazzi delle classi, ma anche con gruppi di insegnanti.
Nella Piana di Lucca, in base alle esigenze linguistiche riscontrate, sono stati realizzati i seguenti interventi: Lingua araba: 303 ore – Lingua albanese: 153 ore – Lingua rumena: 127 ore – Lingua cingalese: 70 ore – Lingua spagnola: 28 ore – Lingua russa: 12 ore – Inoltre sono state svolte n. 87 ore per riunioni e monitoraggio.
Per la Valle del Serchio i mediatori richiesti sono stati delle seguenti lingue: inglese, albanese, rumeno, russo, e arabo. Anche per la Valle del Serchio, una parte delle ore è stata utilizzata per momenti di incontro e confronto tra le mediatrici e gli operatori dell’Associazione Ghibli.
Nella Versilia i mediatori richiesti sono stati delle lingue seguenti: Arabo, Rumeno, Moldavo, russo, Ucraino, Spagnolo (sud America), Portoghese (Brasile), Albanese, Polacco, Cinese.
E’ stato inoltre affidato il servizio di traduzione in n. 6 lingue straniere (Romeno, Albanese, Marocchino, Cinese, Polacco, Russo) di documenti utili ai destinatari del progetto all’Agenzia Formativa Proteo Lucca Centro Studi e Formazione Onlus di Lucca.
Contemporaneamente, si è proceduto all’incremento dei sussidi disponibili, delle ricerche e studi sulle tematiche della globalizzazione, della Pace e dell’intercultura, presso il Centro di Documentazione Interculturale “Ivan Illich”, che fa parte della Scuola per la Pace del Servizio Politiche Giovanili, Sociali e Sportive della Provincia.
In particolare insieme all’Ufficio Scolastico Provinciale e insieme alle varie scuole, è stata individuata la modulistica scolastica necessaria ai minori stranieri iscritti e alle relative famiglie da tradurre nelle lingue straniere individuate ed è stata inserita in versione scaricabile all’indirizzo http://www.provincia.lucca.it/scuolapace/illich_modulistica.php.
Inoltre il progetto ha previsto dei momenti di Formazione rivolti al personale scolastico e non e a tale proposito sono stati realizzati due tipi di interventi:
Formazione nei confronti degli Studenti delle Scuole Superiori aderenti al progetto sul tema dell'educazione alla Pace, approfondendo l'aspetto della "convivenza delle diversità" riferito all'immigrazione e dell'integrazione socio/culturale degli immigrati, con la collaborazione dell’Associazione di Promozione Sociale “Arturo” di Pisa. Il percorso ha coinvolto 5 classi di n. 4 scuole aderenti al progetto; le attività svolte hanno avuto l’obiettivo di stimolare la capacità di riflessione critica sui concetti di stereotipo e pregiudizio (come e perché si originano, come influiscono sulle relazioni interculturali, quali sono i possibili rischi connessi es. discriminazione e razzismo).
Formazione agli insegnanti delle Scuole Secondarie di primo e secondo grado aderenti al progetto attraverso un percorso di formazione/aggiornamento sul tema dell’Educazione alla Pace al COSPE – Cooperazione per lo sviluppo dei paesi emergenti. Le giornate di formazione/aggiornamento, si sono realizzate in cicli di 3 incontri a Zona Distretto (Piana di Lucca, Versilia, Valle del Serchio).  In particolare, il 1° Incontro era relativo all’ Educazione alla Pace e prevenzione dei conflitti e l’obiettivo per l’insegnante era quello di acquisire consapevolezza sull’importanza di alcuni principi dell’Educazione alla Pace e la prevenzione dei conflitti, le conoscenze alla base di un approccio interculturale - l’insegnante come figura chiave per promuovere la comunicazione e la comprensione interculturale. Il 2° Incontro ha riguardato i giochi di ruolo e la loro importanza; l’obiettivo per l’insegnante era avere una conoscenza di base sui giochi di ruolo e la loro efficacia nel prevenire il conflitto ed educare alla pace. Il 3° Incontro ha riguardato l’Apprendimento Cooperativo e l’obiettivo per l’insegnante è stato quello di apprendere alcuni aspetti teorici e pratici dell’Apprendimento Cooperativo quale metodologia didattica che può aiutare nella risoluzione di conflitti e nel miglioramento della socializzazione scolastica.
 

 

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