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Promozione della cittadinanza: Attività realizzate

Protocollo d’Intesa sui problemi del carcere e per favorire il reinserimento delle persone detenute, in esecuzione penale esterna ed ex detenute nella comunità lucchese

Protocollo d’Intesa sui problemi del carcere e per favorire il reinserimento delle persone detenute, in esecuzione penale esterna ed ex detenute nella comunità lucchese
 
 
 
In data 3 dicembre 2008 è stato firmato il “Protocollo d’Intesa sui problemi del carcere e per favorire il reinserimento delle persone detenute, in esecuzione penale esterna ed ex detenute nella comunità lucchese”
 
Il lavoro è alla base del processo di reinserimento delle persone che hanno commesso reati e che dall'osservazione del mercato del lavoro si rilevano difficoltà rispetto al loro inserimento e alle fasce deboli in generale, per le quali è necessario individuare nuove modalità di avvicinamento al lavoro, attraverso un intervento integrato tra tutte le risorse impegnate sul campo;
La Provincia, i Comuni , le Az UUSSLL , l'UEPE del territorio lucchese, ognuno per le proprie competenze, si sono dotati di programmi e di strumenti (percorsi orientativi, borse lavoro, stage, ecc ),  costituendo una rete di collaborazioni stabile ed efficace, che superano la parzialità del livello contenitivo, terapeutico o riabilitativo, per attuare una presa in carico più ampia, quindi sociale, in cui il lavoro assume una rilevanza fondamentale.
La rete suddetta ha permesso una maggiore collaborazione e scambio di informazioni sulle attività connesse al mercato del lavoro ed ha nei fatti consolidato modalità operative comuni che hanno migliorato la qualità degli inserimenti lavorativi della L. 68/99, da cui scaturisce la necessità di integrare le azioni derivanti dalla legge con ulteriori e più articolati interventi da progettare e sperimentare.
La Provincia di Lucca, mediante i Centri per l'impiego, ha messo a disposizione le competenze per incrociare il fabbisogno formativo delle aziende e il profilo professionale dei soggetti proposti. Sul fronte aziendale si è assistito all'instaurarsi di una crescente sensibilità negli imprenditori e soprattutto in alcune associazioni che li rappresentano le quali, in seguito a significative esperienze di coinvolgimento e confronto in progetti di livello europeo, ritengono di poter favorire la realizzazione comune di percorsi di avvicinamento al lavoro per le persone svantaggiate o con problemi di inserimento socio-lavorativo.La necessità di svolgere una programmazione integrata degli interventi attuati dai vari soggetti al fine di un’efficace azione per contrastare l’esclusione sociale delle persone detenute, in esecuzione penale esterna ed ex detenute ha portato alla sottoscrizione del protocollo in allegato

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